top of page

Il progetto: evoluzione verso l’associazione dei familiari (2025)

Al confine APS nasce come associazione di volontati ed ha  ancora un numero esiguo di Soci familiari, pari attualmente al 22%.degli iscritti. E’ una APS composta in modo variegato da  Operatori - Sostenitori – Volontari – Familiari e i Partecipanti, ovvero le persone con decadimento cognitivo/demenza che seguono le attività dell’associazione. L’orientamento è che tutti sostengano l’associazione condividendone direttamente obiettivi, attività e costi: il modo più naturale di sostenere una APS è quello di essere tutti Soci e di diventare in tal modo una vera Associazione dei Familiari, con famiglie attive, consapevoli e responsabili dei propri diritti e del valore sociale acquisito.

Tutte le  ASSOCIAZIONI DI FAMILIARI-AdF, sono nate per aiutare i familiari a superare schemi ormai superati e statici e a togliere gradualmente l’alone del pregiudizio e dei sentimenti negativi verso le diverse malattie cronico-degenerative. L’abbandono in cui si trovano tradizionalmente a vivere le famiglie, con i congiunti malati, è molto diffusa. Per questo si da’ indicazione ai familiari di incontrarsi, di ritrovarsi, di parlare e discutere insieme.

Lo scopo di un AdF è quello di delineare insieme condizioni di vita e qualità della vita migliori partendo da :

  • prima di tutto con una informazione alla portata di tutti, semplice e costante

  • la condivisione della sofferenza

  • la rottura della solitudine in cui vivono le famiglie

  • ascoltare le altre famiglie in situazioni similari e creare solidarietà 

  • altri scopi sono costruire un lavoro di difesa comune per le emergenze

  • essere rappresentati di fronte alle istituzioni

  • potersi dotare di un collegamento in rete anche con altre famiglie e altre associazioni consimili

 

L’AdF diventa così una presenza vigile e costante a fianco dei servizi e del volontariato attivo, possibilmente non solo per rivendicare e ma come veicolo di cultura e risorsa con cui collaborare attivamente ognuno per la propria parte. Si rende così anche più facile attivare iniziative nei confronti dell’opinione pubblica, dibattiti, campagne di sensibilizzazione per il  riconoscimento dei diritti e delle leggi già esistenti. In conclusioni le posizioni che le AdF possono assumere si condensano in due grandi categorie: cosa si vuole ottenere e cosa si vuole cambiare. Gli obiettivi diventano la prevenzione di un disagio maggiore male affrontato e/o affrontato in solitudine e la graduale riduzione dello stigma sociale, ancora molto diffuso.

Al confine sta percorrendo questa evoluzione attraverso degli incontri dedicati ai Soci&Familiari, iniziati a maggio del 2024 e con una cadenza semestrale.   

bottom of page